Al FareNight di Frascati
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Il nostro debutto in un pub. Il locale era ovviamente pieno zeppo di nostri amici e familiari
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tanto che subito dopo l'esibizione il proprietario, sensibile alla musicalità dei suoi incassi
piuttosto che alla nostra, c'ha subito proposto un'altra serata.
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Almeno c'ha offerto la cena!
Anche se l'ha poi riscattata con qualche bevanda post-sonata...
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Prepariamo i nostri strumenti (operazione sempre luuunghissima) ed aspettiamo l'inizio.
La scaletta prevedeva di iniziare con Watcher of the skies, ed arrivato il momento
le luci si spengono e riceviamo "il via".
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Alessandro attacca con l'introduzione del pezzo e tutt'a un tratto una nube di fumo avvolge il palco.
Altro che macchina del fumo, quello era un banco di nebbia padano!!!
Suoniamo alla cieca ma riusciamo ad andare avanti, fino a che, tra la nebbia che si dirada,
compare sul palco Vincenzo conciato così:
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Non sappiamo se scoppiare a ridere o spegnere tutto e andar via!
Poi Vincenzo ci spiega di aver preparato il vestito (che non è da cappuccetto rosso!!!)
con materiale riciclato lì per lì, così lo perdoniamo con la promessa di non farlo più.
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La serata poi procede piacevole soprattutto nel post-sonata, dove assume le sembianze di
una festa privata.
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